L’intervista di Federico Fashion Style: ”Scuse pubbliche dal Sindaco e tutti i cittadini, altrimenti vorrà dire che non hanno accettato la mia grande popolarità” - L'Eco Del Litorale | Notizie online








anzio

L’intervista di Federico Fashion Style: ”Scuse pubbliche dal Sindaco e tutti i cittadini, altrimenti vorrà dire che non hanno accettato la mia grande popolarità”

Riportiamo, l’intervista rilasciata su TPI, da FEDERICO FASHION STYLE ANZIO –Federico Lauri, da tutti conosciuto come Federico Fashion Style. Federico non ci sta e chiede delle scuse pubbliche dal Sindaco e dai cittadini.

“È considerato il parrucchiere dei vip. 29 anni, partito da Anzio, cittadina in provincia di Roma, ha ottenuto un grande successo nel suo settore aprendo diversi saloni di bellezza tra cui uno a Milano nella centralissima Corso Como.

È ormai un personaggio televisivo molto popolare grazie al programma “Il salone delle meraviglie”, che lo ha visto protagonista su Real Time. Un paio di giorni fa è finito nel mirino delle critiche a seguito degli scontri con i vicini all’apertura del suo nuovo locale ad Anzio. “Ragazzi l’invidia è una brutta bestia. Ma voi rimanete nulla, mentre io sono tutto. Un paese di poraccitudine“, ha detto visibilmente nervoso Federico Laurisui suoi profili social.“Ho aperto questa nuova struttura ad Anzio in cui c’è anche una terrazza dove facciamo aperitivo e dopocena. Eravamo in regola su ogni cosa perché comunque con la visibilità che ho ottenuto è facile finire nell’occhio del ciclone. Intorno alle 17.30 sono arrivati i Vigili, chiamati dai vicini, per controllare un po’ il tutto. Già questo per noi è stato un primo disagio, visto che c’erano gli ospiti venuti per l’inaugurazione.

Su Instagram – prosegue Federico Fashion Style – ho fatto una story dicendomi molto arrabbiato e ho esclamato “Che paese di poraccitudine”, che nel gergo romanesco indica gente che non si fa gli affari suoi, si impiccia delle cose degli altri, non gente povera. Tutti mi hanno bombardato per questa frase, ma io non volevo offendere nessuno.

Andiamo avanti con la festa, fino a quando alle 23.47 una signora che abita nel palazzo vicino al locale prende un tubo e inizia a bagnare tutti gli ospiti e ha anche rotto una cassa audio. A quel punto ho evitato di chiamare i carabinieri per non creare ulteriore scompiglio”. Un clamore che Federico, il parrucchiere dei vip, non si sarebbe mai aspettato.

Come ti spieghi quanto successo?

Sui miei profili ho ricevuto tanti messaggi di solidarietà. Ho fatto una serie di trasmissioni tv con oltre 40 prime serate dando tanta visibilità ad Anzio. Non ho mai ricevuto un grazie né dal sindaco né da nessuno.Non mi hanno dato nessun supporto, anche se ho invitato il sindaco in tante manifestazioni. Lui invece adesso dovrebbe prendere in mano la situazione e fare un comunicato per chiarire le cose, dicendo che i cittadini di Anzio dovrebbero ringraziare la popolarità che io gli ho dato”.

Un rapporto conflittuale con la tua città natale. È proprio difficile essere profeti in patria?

“Grazie a me è venuta ad Anzio per farsi i capelli tanta gente importante e i miei concittadini non mi hanno mai ringraziato. Ho dato una grande immagine al paese e poi succedono queste cose. Vorrei ricordare che ho dato tanta visibilità ad Anzio, con un programma che ha fatto anche 8 milioni di telespettatori.”, aggiunge Federico Fashion Style.

Mi aspetto quindi delle scuse pubbliche dal sindaco e da tutti i cittadini, altrimenti vorrà dire che non hanno accettato la mia grande popolarità. Io ho sempre parlato di Anzio come un posto meraviglioso, per cui penso che alla base di questi gesti ci sia tanta invidia e cattiveria”.

https://www.google.it/amp/s/www.tpi.it/2019/05/16/federico-fashion-style-anzio-parrucchiere-vip/amp/





Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi