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Ambiente

Eternit bis, Ona: “No ai continui rinvii”

Il presidente, avvocato Ezio Bonanni esprime il disappunto per i continui rinvii per la definizione del processo Eternit

Eternit bis: a Napoli si dovrà attendere il 25 gennaio del nuovo anno per conoscere la decisione del Giudice per le udienze preliminari in merito ad uno dei processi che segna le pagine più importanti della storia del ‘900.

Il Gup dovrà pronunciarsi se emettere o meno il decreto che dispone il giudizio per l’ipotesi di reato di omicidio volontario oppure derubricarlo in omicidio colposo.

Non stanno meglio a Casale Monferrato, poiché il troncone che è in celebrazione a Torino andrà a sentenza dopo il febbraio 2019, solo per il primo grado (si tratta di due casi, perché gli altri sono già tutti in prescrizione, oppure trasferiti ad altri Tribunali).

A Napoli, come a Torino, aleggia il rischio di prescrizione, circostanza che l’ONA intende scongiurare.

“Non intendiamo certamente chiedere la sospensione della prescrizione, quanto piuttosto che i processi siano celebrati in tempi rapidi. La ricetta  – commenta il presidente dell’Osservatorio nazionale Amanto, Ezio Bonanni – non può consistere nel sospendere sine die la prescrizione, il che gioverebbe prima di tutto all’imputato svizzero Stephan Schidhelny proprietario dell’Eternit a partire dal 1974, già ultrasettantenne.  I primi processi – spiega l’avvocato – sono iniziati da più di 20 anni, ma in un modo o nell’altro il magnate è riuscito sempre a farla franca, a sfuggire dalle maglie della giustizia italiana. Che siano maglie un po’ troppo aperte? Esprimo il mio profondo disappunto – aggiunge l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, da anni pioniere dalla fine degli anni ’90, nella tutela degli interessi delle vittime amianto e non solo – per una vicenda che si trascina ormai da troppi anni. Nell’altro procedimento è prevista anche una proroga, e/o un supplemento di indagini. I tempi si allungano e la prescrizione si avvicina e soprattutto gli anni corrono anche per l’imputato che rischia di passare a miglior vita, anche se, per sua fortuna, non è stato mai esposto all’amianto che invece ha fatto lavorare e produrre a decine di migliaia di suoi dipendenti. Lavoratori che nel frattempo sono tutti morti per patologie asbesto correlate. Così siamo in una fase di denegata giustizia, di violazione conclamata delle istanze di tutela delle vittime. Sussiste il diritto delle vittime ad avere giustizia. Il problema vero credo sia stato – continua il presidente Ona – un errore della fattispecie in contestazioni che per la loro natura errata, in confronto ai fatti contestati, hanno portato alle note pronunciate di prescrizione del processo Eternit bis. Prescrizioni che maturano con rischio, su una vicenda sulla quale, invece, bisognerebbe che si faccia chiarezza.  Alla luce dei fatti, purtroppo, attualmente il presunto responsabile di una delle pagine più importanti del ‘900, rischiano di farla franca. Noi intendiamo impedire che cali definitivamente il sipario sulla triste vicenda della strage dei lavoratori dell’eternit, che hanno animato l’epopea della lotta contro l’amianto in Italia. Una epopea che ha permesso di sconfiggere lo svizzero   Schidhelny  che è riuscito a cavarsela dallo scontare la pena nelle patrie galere, solo per un vizio di contestazione nel capo di imputazione. Non è escluso un ricorso ai tribunali internazionali per i crimini contro l’umanità. Noi ci siamo e ci saremo sempre – conclude il presidente Ona –   per assicurare i responsabili della morte di migliaia di cittadini e di inermi lavoratori per patologie asbesto correlate. Siamo a Casale Monferrato, come a Napoli, a Rubiera, a Siracusa, a Cavagnolo e affianco anche alle vittime delle altre nazioni, in Europa e nel mondo”.

Coordinamento ONA tutela vittime amianto Eternit, coordinato da Antonio Dal Cin

Antonio Dal Cin, militare della GdF, comandato di servizio e in missione, in luoghi contaminati da polveri e fibre di amianto, che lo hanno colpito quasi a morte (è salvo grazie ad un programma terapeutico elaborato dal Prof. Mutti Luciano, che ha impedito fino ad ora la degenerazione in mesotelioma, e ritenutosi miracolato), ora è al servizio della collettività per sconfiggere l’amianto e coloro che, per sete di profitto, hanno inteso ed intendono proseguire nelle loro condotte crimonose utilizzando il cancerogeno mortale, quella fibra killer che ogni anno provoca, secondo le stime dell’OMS, non meno di 107.000 morti, soltanto per tre (mesotelioma, tumore del polmone e asbestosi), rispetto al più ampio numero delle patologie che è in grado di provocare e con una strage di più di 6.000 decessi, ogni anno, solo in Italia.

Tra i volontari del Comitato Tutela Vittime Amianto eternit, vi è anche il Prof. Luciano Mutti, oncologo di fama internazionale, e pilastro dell’ONA, che ora, è professore presso la Temple University di Philadelphia, al fine di sperimentare ulteriori terapie per sconfiggere il mesotelioma e dotare il dipartimento ricerca e cura del mesotelioma dell’ONA (di cui fanno parte anche altri insigni scienziati, italiani e internazionali), di ulteriori strumenti di tutela contro il mesotelioma, che si rileveranno decisivi per abbattere e stroncare l’epidemia di mesoteliomi tutt’ora in essere in tutta Italia e in particolare nella città di Casale Monferrato (questa cittadini, di circa 40.000 abitanti, riceve ogni anno circa 35/40 diagnosi di nuovi mesoteliomi che colpiscono gli abitanti, che, nella maggior parte dei casi, mai hanno messo piede nella fabbrica della morte, perché coloro che erano alle dipendenze dello svizzero sono purtroppo già tutti deceduti.

Antonio Dal Cin coordina anche il numero verde dell’ONA (800034294), e per qualsiasi richiesta di consulenza e assistenza, medica e legale, all’email dell’ONA osservatorioamianto@gmail.com

SERVIZI GRATUITI ASSISTENZA ONA

L’osservatorio nazionale amianto offre servizi legali e medici gratuiti per le vittime amianto. Per maggiori informazioni contattare il numero verde 800034294, oppure consultare i principali canali di comunicazione ONA e dell’avv. Bonanni: il sito istituzionale ONAsito istituzionale dell’avv. Ezio Bonanni e resta aggiornato sulle principali notizie ONA attraverso il Giornale sull’Amianto.

 

 

 

 

 

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