Anzio, Rifondazione Comunista sul caso De Angelis: "Vista la gravità delle indagini, il Sindaco si auto sospenda" - L'Eco Del Litorale | Notizie online








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Anzio, Rifondazione Comunista sul caso De Angelis: “Vista la gravità delle indagini, il Sindaco si auto sospenda”

“De Angelis si autosospenda e lasci le redini dell’amministrazione temporaneamente al Vice Sindaco” questo fanno sapere dal Circolo Prc di Anzio, a qualche giorno dalla notizia delle vicende legali private in cui è incappato il Sindaco di Anzio. “Sappiamo – continuano dal circolo – che il Sindaco non si dimetterà mai, lo conosciamo bene, ma per il bene della città e il buon funzionamento delle istituzioni dovrebbe per correttezza auto sospendersi, in modo da permettere alla magistratura di ultimare le indagini e non far cadere sulla cosa pubblica le conseguenze delle proprie vicende private. Si tratta di una prassi in cui si è già cimentato il Sindaco Sala di Milano”.

Nessuno nega la presunzione di innocenza del Sindaco, né la natura privata delle eventuali sanzioni ma:

“È evidente che il possibile reato fiscale addebitato all’azienda di De Angelis – rincara Spallotta Segretario del Prc Anzio – getterebbe un’ombra inquietante sull’onestà da sempre esibita ad ogni livello dal centro destra, anche se spesso contraddetta dai guai giudiziari di molti suoi esponenti coinvolti in clamorosi casi giudiziari. Tale reato, se confermato, oltre allo scioglimento del consiglio comunale, sarebbe la bancarotta di un sistema di potere che ha lasciato segni evidenti di degrado nel territorio e nel tessuto sociale”.

Purtroppo le vicende giudiziarie della Salsedo come del Presidente Millaci così come i guai di Placidi sono dei tristi segnali di tale degrado, i quali dovrebbero fare indignare tutti i cittadini; ma pare che ormai tali realtà, così come le documentate infiltrazioni malavitose nella nostra città, trovino indifferenza e rassegnazione tra una popolazione assuefatta al peggio e demoralizzata, attraversata da ondate di qualunquismo e razzismo sempre più nauseabonde. Del resto il sistema clientelare ha come effetto proprio questo stato di cose, a cui al momento non c’è una risposta adeguata.

“Solo la mobilitazione democratica e il risveglio delle coscienze sulla base di lotte a tutela dell’ambiente e del lavoro – conclude Spallotta- possono invertire questa tendenza, noi del Prc lavoriamo per questo obiettivo”.

 







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