Essere cantanti all'epoca dei talent : Thomas Grazioso, dalla Russia con furore








Dal Mondo

Essere cantanti all’epoca dei talent : Thomas Grazioso, dalla Russia con furore

Essere cantanti all’epoca dei talent : Thomas Grazioso, dalla Russia con furore. Thomas Grazioso nasce il 6 settembre del 1984 a Valmontone, in provincia di Roma, sotto il segno della Vergine ascendente Bilancia. Il lavoro nel mondo dello spettacolo per il giovane Thomas non è arrivato casualmente, infatti fin da piccolo Thomas viene scelto come attore protagonista per la pubblicità del “CORNETTO ALGIDA” a soli 4 anni…e successivamente per un piccolo ruolo nel film “E SE POI SE NE VANNO” con Virna Lisi.
Nel 1996 registra la sigla di “SOLLETICO” per Rai Uno e l’anno successivo viene scelto per la pubblicità della “PASTA BARILLA” dove recita accanto a Marco Messeri. Nel 1998 nuova pubblicità per reti nazionali “GRAN PREMIO GRANDI MARCHE FOPPAPEDRETTI”.
Iniziano ora gli anni più travagliati per Thomas, perchè nel 2000 ancora quindicenne è vittima di un brutto incidente che cambia il corso della sua vita. Investito sul suo motorino la sera di Carnevale, dopo quattordici giorni di coma e diverse operazioni per via di fratture scomposte in molte parti del corpo, Thomas torna a vivere a pieno regime dopo circa 3 anni, ma da allora la sua vita è cambiata. La carriera tanto sognata in una squadra di calcio svanita improvvisamente. Anche gli amici gli voltano le spalle. Anni di studio persi e segni indelebili sul corpo e nell’anima, ma la grinta e la determinazione non lo abbandonano mai e i sogni di Thomas lo portano ad andare avanti e continuare a credere nelle luci del palcoscenico. Oggi in Russia è una piccola star, ed il sogno americano Thomas lo sta trovando proprio lì.  Abbiamo fatto una chiacchierata per telefono e ne è uscita fuori  una intervista a cuore aperto, dove io ho ripercorso in lungo ed in largo la sua carriera ed ho chiesto a lui, per ogni  singola fase, alcuni commenti e pensieri a margine di una vita veramente finora tutta dedicata al sacro fuoco dell’arte.

Thomas, la tua è una lunga gavetta. Terminati gli studi superiori e diplomato al Liceo Linguistico, continui a studiare canto e pianoforte. Passioni che coltivi in maniera totalmente autodidatta ma che sono nell’aria di casa visto che tuo padre era anch’egli cantante e musicista. Anche il ballo è sempre stata una tua grande passione, ma visti i precedenti dovuti alle diverse operazioni, sei sempre stato molto limitato ma ciò non ti ha impedito di lavorare anche come ballerino in importanti trasmissioni. Inizi una lunga gavetta nei locali di pianobar, facendo al contempo tanti casting. Quanto è importante, secondo te, una gavetta così dura per raggiungere e mantenere il successo? Cosa consiglieresti ad un ragazzo che vuole intraprendere seriamente la strada dello spettacolo come performer?

Per avere una carriera duratura c’è bisogno di una grande preparazione a livello umano prima di tutto , non bisogna mai dimenticarsi da dove si è partiti e che la popolarità arriva in un secondo e svanisce ancor prima,  quindi bisogna essere dei professionisti , non lasciare nulla al caso; sì, il talento deve esserci ed è innato ma bisogna studiare tanto e credere nelle proprie potenzialità.

L’estate 2004 segna un po’ la tua svolta professionale. Dopo tanti “le faremo sapere”, nell’ottobre del suddetto anno vinci la sfida più importante della tua vita artistica ed entri nella scuola più famosa d’Italia: quella di “AMICI DI MARIA DE FILIPPI” in diretta su canale 5, nel ruolo di cantante. All’interno della scuola ti cimenti anche nelle altre materie come danza e recitazione, con ottimi risultati. Cosa ricordi di quell’esperienza? E quali sono gli insegnamenti che senti hai ricevuto in dono da quella scuola?

AMICI è stato il mio vero e proprio trampolino di lancio , ho continuato a studiare con dei grandi professionisti tutte le arti dello spettacolo, ma era diverso da oggi , non esistevano i social network; per noi farci conoscere era più duro , l’unico modo era cantare in giro nelle piazze durante i concerti estivi, e devo dire che ne ho fatti veramente tanti , ed è stato questo l’insegnamento più grande, mettermi alla prova ogni volta con un pubblico dal vivo e non dietro una telecamera o un video come fanno i YouTubers di oggi.

 L’estate 2005 è poi quella della prima tournèe italiana. Canti in giro da nord a sud assieme agli altri ragazzi della trasmissione di canale 5, affrontando concerti di piazza con riscontri sempre più che positivi. Terminata l’estate entri nel settembre 2005 nel cast di “DOMENICA IN” su Rai Uno con Mara Venier dove fino al maggio 2006 lavorerai come cantante e ballerino, andando in onda anche dal palco dell”Ariston nel periodo di Sanremo. Questa estate per te segna anche la prima esperienza in un musical; infatti vieni scritturato come protagonista in “LUNGOMARE”, musical di Maurizio Costanzo con le musiche di Alex Britti e sotto la regia di Patrick Rossi Gastaldi, che ti vedrà impegnato in tournèe teatrali fino all’anno 2007. Altro importante pezzo di strada nel mestiere. Raccontaci le fatiche, i sogni, le speranze di esperienze così formative.

Ricordo soprattutto l’esperienza del musical , diciamo che mi ero preparato proprio per quello in tutti gli anni di studio ed ho messo in pratica tutto e di più,  con ottimi risultati! Però è stato il mio primo e ultimo lavoro teatrale perché mi mancava la piazza , il live con i musicisti ecc…

Il 2007 è l’ anno nel quale lavori parecchio: oltre che l’ estate in tournèe, cantando in tutta Italia anche in tv,  vai ospite di Maurizio Costanzo su canale 5 a “BUON POMERIGGIO”, partecipi su canale 5 a “CULTURA MODERNA” di Teo Mammuccari, a i “SOLITI IGNOTI” su Rai Uno ospite di Fabrizio Frizzi, su All Music al “KANTABOX”. Inoltre, registri un piccolo ruolo nel film “IL GENERALE DALLA CHIESA” con Giancarlo Giannini e sei anche protagonista nella pubblicità della “SUZUKI” andata in onda in Giappone, Inghilterra e Germania. Vieni anche scelto come protagonista per alcuni fotoromanzi della rivista nazionale “GRANDHOTEL”. Insomma…un autentico giro di valzer in campo professionale che, alla tua giovane età, deve essere stato esaltante. Come hai fatto a restare con i piedi per terra e a non farti travolgere dalla ribalta? Le luci del palcoscenico secondo te che pregi hanno, ed anche quale rovescio della medaglia nascondono?

Per raggiungere un obbiettivo ci vogliono anni , per rompere l’incantesimo un secondo , quindi dopo tanto sacrificio non vale la pena montarsi la testa perché vai in televisione o altro; certo,  è bello essere riconosciuti per strada, però ricordiamoci sempre che noi viviamo grazie al pubblico , quindi la prima forma di rispetto va nei loro confronti perché saranno loro che poi compreranno i tuoi CD e verranno ai tuoi concerti .

Oltre al lavoro tu stai continuando a studiare e lo hai sempre fatto; nell’arco degli anni ti sei diviso tra l’accademia “CAMPUS” di Cinecittà con le lezioni di danza canto e recitazione, allo I.A.L.S. di Roma per la danza, allo studio PLANET FILM per la recitazione, all’Accademia SAINT LOUIS per il canto, solfeggio, armonia e pianoforte. Uno studio matto e disperatissimo. Se dovessi riassumere questo duro lavoro con poche righe, come lo riassumeresti?

Riassumerei cosi : lavori extra per pagare gli studi (cameriere , barista , volantinaggio ecc…) , mai uscite libere il sabato sera … cos’era la discoteca ? Booooh …. io ho sempre lavorato il fine settimana . Nessun vizio , nessuno stravizio , una vita regolare con un pensiero fisso in testa. Realizzare gli obbiettivi preposti.

Sei anche un grande sportivo: pratichi nuoto, pallavolo, basket, atletica leggera, snowboard, subacquea; sei tornato anche sui campi di calcio dopo l’incidente dell anno 2000 e sei entrato a far parte della NAZIONALE DI AMICI DI MARIA DE FILIPPI con la quale ti impegni a giocare partite di beneficenza per i più bisognosi. Quanto contano la beneficenza e la solidarietà nella tua vita?

Penso che nel momento in cui sei “riconosciuto” e quindi la gente ti ascolta,  sia  giusto dare voce a chi ha meno possibilità di te e molte volte finisce nel dimenticatoio.

Nel 2008 Thomas continuano le tue esperienze in tv: una puntata di “DOMENICA IN” su Rai Uno con Pippo Baudo; “SCALO 76” su Rai Due; ospite su Rai Sat 2000 a “FORMATO FAMIGLIA”; ospite assieme ad Alessandro Cecchi Paone del “MAURIZIO COSTANZO SHOW”. E ancora: “L’ITALIA SUL DUE” e ”SCORIE”; ospite a “FESTA ITALIANA” con Caterina Balivo.
Soprattutto, partecipi all’”EUROVISION SONG CONTEST” a Belgrado (Serbia) affiancando Paolo Meneguzzi sul palco come suo corista/ballerino davanti a una platea di 100mila persone in diretta Mondiale.
Ecco: una esperienza così, come trasforma un giovane talento pieno di sogni?

Sul palco dell’Eurovision c’era tanta di quella elettricità che la sento ancora addosso. Rimarrà per sempre una delle più belle esperienze fatte. E’ un esperienza che ti trasforma sì , ma in meglio , perché capisci che vivere di musica è tutto ciò di cui hai bisogno .

Nel Settembre 2008 cominci a lavorare con un’altra grande Donna della tv; dopo la De Filippi e la Venier, vieni arruolato come Carramba Boys in “CARRAMBA CHE FORTUNA!” ed è il turno di Raffaella Carrà.
Ricoprirai questo ruolo fino al Gennaio 2009, anno nel quale registrerai anche un clip pubblicitario per il “FESTIVAL DI SANREMO” sotto le note della canzone di PUPO, YOSSOU’N DOUR e PAOLO BELLI.
Estate 2009 : esordisci nella NAZIONALE ATTORI dove continui il tuo impegno benefico e nuova tournè in giro per l’Italia.
Settembre 2009: entri a far parte del cast de “I FATTI VOSTRI”, programma quotidiano in onda su Rai Due con la conduzione di G.Magalli, M.Cirillo e A.Volpe con la Regia di Michele Guardì e ci rimani per tutta la stagione, fino a Maggio 2010.
Ottobre 2009 : vieni scelto come controfigura di Chris Evans per la nuova pubblicità della “GUCCI”,sotto la regia di Frank Miller.
FInisci il 2009 alla grande: il 21 dicembre si disputa allo Stadio Olimpico di Roma il “XX° DERBY DEL CUORE” e giochi sotto i riflettori in diretta su Rai Due sul campo dei tuoi sogni.
Cosa serve per far realizzare una agognata carriera professionale, Thomas? Basta davvero solo crederci?

Non basta solo crederci , come ho già detto devi essere preparato e comunque devi avere quel qualcosa in più che non tutti hanno. Le altre persone dicono che io mi differenzio per il “carisma”;  sì, forse è vero , ma a volte non basta solo la qualità artistica , soprattutto negli ultimi anni serve la raccomandazione … quella che non è mai arrivata a casa Grazioso!

Il 2010 si apre con la tua partecipazione in coppia con Veronica Maya a ” I RACCOMANDATI”, .programma condotto da Pupo, Emanuele Filiberto, Georgia Luzi e Valeria Marini.
Maggio 2010: esordisci nella NAZIONALE CANTANTI; sei ospite di “NEW STARS NOTTE” su Rai 2 presentato da Antonella Salvucci e de “I FATTI VOSTRI” sempre su Rai Due, dove fai conoscere al pubblico televisivo il tuo primo brano inedito “Sotto casa tua” e annunci la tua prossima tournèe estiva.
Dicembre 2010: terminata la tournèe sei chiamato a recitare un ruolo nella nuova serie de “I CESARONI 4”, in onda su Canale 5.
Palcoscenici tv come attore, campi di calci, radio, performance live da cantante, sessioni di ballo: ci sarà qualcosa che ami più di tutto il resto? E perchè?

Logicamente è il Canto la mia vita , ma tutto questo mix mi è servito per poter padroneggiare sul palcoscenico senza aver paura di nulla!

Dal 2011 ad oggi una gavetta più matura: da cantante e da attore ( a Giugno 2011 reciti ad esempio accanto a Nicoletta Romanoff nel cortometraggio “OST-HELLO – PER ENTRARE BASTA UN SOGNO”). 
Il tuo primo album di inediti scritti interamente da te sia nel testo che nella musica esce nei negozi proprio in questo 2011: AMAMI”, arrangiato e autoprodotto da te; canti allo Stadio Olimpico di ROMA ospite del DERBY DEL CUORE in diretta su RAI 2 due brani davanti a 40 mila persone, e riparti con la tua nuova tournèe in giro x le piazze Italiane . Promuovi il tuo nuovo Album e canti in Diretta Mondiale su RAI SPORT 1 l’Inno di Mameli prima della Finale del Titolo Italiano x la Boxe Pesi Piuma.
Possiamo definire il 2011 l’anno in cui la tua carriera di cantante prende una vera e propria svolta?

Con la pubblicazione del primo album logicamente si realizza un sogno ed entro a far parte ufficialmente di quella categoria chiamata “Cantanti”,  quindi sì:  diciamo che è la svolta professionale che aspettavo; vedere il tuo album in vendita nei negozi è l’emozione più bella che ci sia, sopratutto quando lo compri da solo e vai in cassa a pagarlo (n.d.r.: sorride mentre pronuncia questa ultime frase).

Nel 2012 sei ospite d’onore assieme a POVIA e altri illustri nomi del mondo della musica a Bruxelles al 20° FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CANZONE “Italiani residenti all’estero”. Dopo una nuova tournèe in giro x le piazze Italiane , ad Ottobre 2012 firmi un contratto discografico con la New Music Int. di Pippo Landro e formi assieme a William Di Lello , Amato Scarpellino e Gabriele Manzo i FourONE , un gruppo vocale che incidono il primo singolo “Oggi ho conosciuto te” scritto da Luca Di Risio; venite subito notati dal mercato discografico italiano, piazzandovi al 10 posto dei singoli più scaricati da Itunes e il video ufficiale supera in meno di 2 mesi le 130 mila visualizzazioni.
Con l’inizio del 2013 assieme al tuo nuovo gruppo i FourONE registrate il primo EP “NOI NO” che nella settimana di uscita si piazza al 1°posto della classifica degli album più venduti in Italia; il video di “Oggi ho conosciuto te” raggiunge le 200 mila visualizzazioni e viene prodotto il secondo video del singolo “NOI NO” . Comincia poi la promozione nei centri commerciali con uno show di 45 minuti dove si testa il live in attesa del debutto estivo nelle piazze. Il mercato discografico oggi, secondo te, in cosa è più facile oggi rispetto a quello che viene raccontato dei mitici anni 60/70? O al contrario: quali sono le difficoltà che come cantante hai affrontato con la produzione e promozione dei tuoi dischi?

Il mercato di oggi è assolutamente più difficile , perché per colpa della masterizzazione non si vendono più cd , ma sopratutto oggi tutti sono cantanti;  con la tecnologia giusta possono cantare tutti,  anche gli stonati. Prima era diverso , cantava chi sapeva cantare e lo sentivi in radio , non sapevi neanche che faccia avesse…ora è tutto un giro sporco di case discografiche che sono d’accordo con programmi televisivi ecc..

Con i FourONE hai fatto un bel pezzo di strada. Venite pure chiamati da Red Ronnie al mitico Roxy Bar, ad esempio. Quanti altri successi hai fatto con loro prima dello scioglimento, nel 2014? E perchè vi siete sciolti?

Ho dato tutto me stesso per il mio ex gruppo , li ho creati io e grazie al nostro ex produttore abbiamo raggiunto livelli inimmaginabili , avevamo uno show pazzesco dove cantavamo e ballavamo per due ore di fila , concerti sold-out , album primo in classifica ecc….ma poi come tutto ha un inizio,  c’è anche una fine. Il motivo ? Qualcuno di noi pensava che potesse fare la carriera solistica perché si sentiva il più bravo di tutti, e ci ha pugnalato alle spalle, senza poi raggiungere il suo scopo( ma rovinando di fatto un gruppo che funzionava!)  Per questo dico sempre … piedi a terra!!!

Thomas Grazioso e le esperienze estere: con la tua maturità artistica, inizi sempre di più ad andare all’estero. Pensi che l’estero apprezzi maggiormente i talenti o è solo un caso?
Ricordiamo che nel 2015 partecipi ad XFACTOR ROMANIA in coppia con Amato Scarpellino , formando il duo TOMATO, arrivando ad un passo dalla finale e portando a casa un ottimo risultato dopo esservi messi in gioco con un’altra lingua , un altro paese e culture differenti. A Settembre 2016 partecipi alla nuova edizione di XFACTOR ROMANIA ma questa volta singolarmente; ad Ottobre 2016 voli in Russia e canti al Maneggio del CREMLINO in occasione del tuo 600° concerto in carriera. Il 2017 inizia con la partecipazione al programma televisivo THE VOICE OF ALBANIA , dove entri a tutti gli effetti nel cast del talent show. E’ proprio il caso di dirlo: Nessuno è profeta in patria. L’estero ti sta regalando da anni grandi soddisfazioni. Secondo te, come vedono all’estero il Made in Italy?

Partiamo dal punto che sono andato fuori dall’Italia perché amo viaggiare e trovare nuovi stimoli da culture diverse. All’estero amano la musica italiana , forse più degli italiani;  la musica cosiddetta romantica l’associano a noi , le canzoni d’amore , i poeti ecc…e io mi rivedo in questo genere di musica pop (popolare) che canta l’amore in tutte le sfaccettature. Negli ultimi anni in Italia si è persa la passione per queste canzoni,  basti pensare che ora va di moda il “trap”;  ma cos’è? Che roba è ? Spiegatemi la poesia che c’è in queste canzoni. Emozionatemi.

Analizziamo specificatamente l’esperienza russa: ti ha dato tanto finora questo Paese. A Marzo del 2017 voli per la terza volta in Russia per partecipare come ospite Internazionale all’evento televisivo di RUSSIAN MUSIC BOX “TEENS AWARDS” e al concerto per i ZD AWARDS tenutosi al Crocus City Hall di Mosca; ad Aprile cominci ufficialmente la tua nuova tournèe in Italia ma voli anche per la quarta volta in pochi mesi in Russia per altri due concerti a Mosca; a Maggio vieni chiamato a cantare al CREMLINO di MOSCA per rappresentare l’Italia in occasione della festa più importante in Russia dedicata alla vittoria della Seconda Guerra Mondiale; ad Agosto tieni un concerto agli ERMITAGE GARDEN di Mosca e in occasione dell’Expo 2017 a Settembre vieni chiamato a cantare ad ASTANA, capitale del Kazakhstan.
Nel mese di Ottobre vieni chiamato a rappresentare l’Italia in un progetto discografico dalla risonanza mondiale dove ti ritrovi a cantare assieme ad altri 10 Artisti provenienti da ogni parte del Mondo , Kuwait , Korea Del Sud , Egitto , India , Kenya , Brasile , Algeria , Russia e Grecia , tutti insieme per una canzone dedicata alla Pace e l’Amore dal titolo “I DREAM OF A WORLD” , registrata negli studi Londinesi in Inghilterra , con un grande videoclip girato nelle nazioni natie di ogni cantante e poi successivamente cantata in un grande evento live a Sharm El Sheik in occasione del World Youth Forum . Il video della canzone supererà 5 milioni di visualizzazioni in 2 settimane.
Negli ultimi mesi del 2017 consolidi e termini la tua tournèe in Russia cantando in diversi show televisivi e concludendo l’anno con un grande concerto live al MANEGGIO del CREMLINO, il tutto assieme alla tua band arrivata per l’occasione dall’Italia.
Ad inizio anno 2018 ricevi a Mosca il premio come “ Miglior Artista Italiano in Russia del 2017” e a Maggio sei protagonista di una serie di concerti tra i quali spiccano quello in PARK SOKOLNIKI a Mosca e quello sulla riva del Volga a KONOKOVO ed in più partecipi all’evento Internazionale “ART FOOTBALL” dove ci sono 24 Nazionali di Calcio formate da Artisti che si sfidano in un Torneo con finalità solidali e parallelamente ogni Nazione presenta un Cantante in rappresentanza e vinci per l’Italia il premio come miglior Cantante della manifestazione. Insomma: una standing ovation a tutto tonso in terra straniera.
A Novembre 2018, infine, si realizza un altro grande sogno ed entri nel format televisivo Russo голос (The Voice) con il gradimento di tutti e 4 i giudici, optando di entrare in squadra con Pop Star Ani Lorak.
Possibile che l’Italia non si sia accorta di questo talento sfuggito all’estero? Che cosa la Russia ha apprezzato di te che l’Italia ancora non ha sufficientemente scoperto?

Forse devo fare un giro più largo per poi tornare a Roma! Va bene così , per me è un bagaglio di esperienza che continua ad ingigantirsi. Al momento la Russia ha visto in me quello che sarebbe facilissimo vedere anche in Italia se solo avessi la possibilità di salire sul palcoscenico di qualche talent di casa nostra senza essere etichettato come quello che nel 2004 ha fatto “Amici”…

Il tuo ultimo album si intitola “NON SONO RACCOMANDATO” : il titolo allude a tutta la fatica che hai fatto per arrivare dove sei, a vivere di Musica e a non arrenderti di fronte agli ostacoli che, nonostante tanta gavetta, ancora ti trovi davanti. Oggi, nel panorama dello spettacolo, cosa sicuramente non funziona nello showbusiness, e cosa invece è un motivo di vantaggio?
E se dovessi scegliere di presentarti con solo tre aggettivi al tuo Paese per farti riscoprire, come ti definiresti? Chi è diventato Thomas Grazioso?

La mia ultima fatica discografia … ero arrabbiato quando ho scritto quel brano,  perché vedevo gente che andava avanti per conoscenze e non per meriti;  ne avrei tante da raccontare , ma mi sono fermato al titolo dell’album e alla canzone omonima , poi nel disco ci sono tante sfaccettature diverse dal rock allo swing al pop , un lavoro sudato e quindi ne vado orgoglioso. Non so dire cosa è giusto e cosa no, spero solo che prima o poi anche io possa avere l’occasione per dire la mia. Sinceramente non ho idea di come l’italia possa riscoprirmi , non sono sicuramente l’unico talento scappato , però non vedo l’ora di tornare a casa ! Ho 34 anni , 15 passati in giro per il Mondo a cantare;  il ragazzo è maturato , l’Artista è fatto , manca solo un po’ di fortuna … quando dicono “ al posto giusto nel momento giusto “ … ma ho ancora pazienza e tante belle città da visitare ancora !

Lisa Bernardini





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