APRILIA - Il “Made in Italy” di Arte in Classe, 14ª Edizione che renderà omaggio all'ottantesimo di fondazione di Aprilia - L'Eco Del Litorale | Notizie online








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APRILIA – Il “Made in Italy” di Arte in Classe, 14ª Edizione che renderà omaggio all’ottantesimo di fondazione di Aprilia

Si inaugurerà Sabato 21 maggio 2016 alle ore 17.00, l’attesa Mostra di “Arte in Classe” giunta alla 14ª edizione, presso la Biblioteca Comunale – Sala Manzù di Aprilia (LT), annualmente Patrocinata dal Comune di Aprilia, come quest’anno, nell’80° Anniversario di fondazione (1936- 2016); per il 5° anno consecutivo è stata realizzata la pubblicazione della Collana Editoriale “I quaderni di Estetica e Didattica” con lo scopo di promuovere una nuova didattica di apprendimento dell’arte contemporanea. All’inaugurazione interverranno: il Sindaco della Città di Aprilia Antonio Terra, l’Assessore alla Cultura Francesca Barbaliscia, il Dirigente Scolastico dell’Istituto “G. Matteotti” Antonio Ferrone, Francesco Guadagnuolo Artista-Ricercatore. Tema portante di questa edizione è il “Made in Italy” costituito da diverse sezioni, una di queste sono i ritratti di importanti personalità vissute in diverse epoche: Leonardo da Vinci, Michelangelo Merisi detto Caravaggio, Raffaello Sanzio, Sandro Botticelli, Antonio Gramsci, Amedeo Modigliani, Ennio Morricone, Francesco Clemente, Marcello Mastroianni, Totò, Giuseppe Verdi, Paolo Villaggio, Susanna Tamaro, Domenico Modugno, Alberto Sordi, Dante Alighieri, Antonio Meucci, Enrico Fermi, Ettore Scola, con proiezione della Videoarte con temi che vanno dall’immigrazione Mare Nostrum, alla fame nel mondo e al terrorismo internazionale: Pray for Paris and Bruxelles; per l’ecologia: Cambiamenti climatici; per la scienza: Onde gravitazionali previste nel 1916 da Albert Einstein, Antonio Meucci ed Enrico Fermi; per il cinema: L’Oscar a Ennio Morricone; per la musica: il cantante David Bowie e la Moda con i grandi stilisti. Quest’anno ricorre l’Ottantesimo di fondazione della Città di Aprilia ed è stata realizzata una videoarte per celebrare le forze della Polizia Locale che fanno un lavoro su diversi fronti, spesso pericolosi, in difesa della Città e degli abitanti.

Ecco perché il Progetto della mostra dimostra una ricerca sull’attualità che volge soprattutto sull’universalità dell’arte cercando di suscitare l’attitudine a un’arte visiva che permetta la contaminatio proprio con la musica, la letteratura, la storia, il teatro, il cinema, ecc.; una vera sintesi di linguaggi.

Francesco Guadagnuolo, ricercatore didattico e divulgatore culturale ha ideato “Arte in Classe”, ed ha portato i suoi workshop creativi a imporsi in campo nazionale e, con un certo interesse, anche in campo internazionale poiché riconosciuti come esempio e risorsa di ricchezza d’idee per la Scuola Italiana.

I workshop diretti dal Maestro Guadagnuolo sono chiamati Centro di Ricerca Arte in Classe, vengono svolti nell’Istituto “Giacomo Matteotti” di Aprilia, nell’ambito dei Grandi Eventi nell’Agro Romano-Pontino creato dal M° Guadagnuolo nel 2002. La preparazione dei Workshop “Arte in Classe” ha reso possibile al M° Guadagnuolo, anche su sollecitudine dell’indimenticabile scienziato della Neuropsichiatria Prof. Giovanni Bollea, di teorizzare una nuova istruzione dell’arte nella Scuola, ciò ha permesso al Prof. Bollea di scrivere diversi saggi e prefazioni per Guadagnuolo nella sua metodologia di lavoro. In questo progetto si opera creativamente su norme estetiche-comunicative offrendo un iter espressivo, in una vera formazione, che guarda al mondo che cambia e porta a riflettere sulla storia politica, economica, scientifica e culturale di diverse Nazioni. Ed è per tutti questi contenuti che è piaciuto al Guadagnuolo accostare “Arte in Classe” a quella prestigiosa scuola tedesca che è stata la Bauhaus casa della costruzione, che tanto ha influito su qualsiasi forma d’arte. La Bauhaus non vedeva separazione tra arte, artigianato e design industriale, una ricerca posta fra modelli di bellezza e proprietà tecnica ed è così che ha pensato di chiamare l’artista la sua “Arte in Classe, verso una Bauhaus del Terzo millennio”.



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