Arriva la Notte di San Lorenzo ma il picco di stelle cadenti e' tra il 12 e il 13 agosto - L'Eco Del Litorale | Notizie online




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Arriva la Notte di San Lorenzo ma il picco di stelle cadenti e’ tra il 12 e il 13 agosto

Oggi 10 agosto  si festeggia S.Lorenzo Martire ma è anche la notte delle stelle cadenti,che quest’anno si annunciano straordinarie per la loro visibilità, uno degli avvenimenti astronomici più celebri e spettacolari della stagione estiva.

Tuttavia il picco di massima visibilità per osservare le stelle cadenti è nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando si registra il momento di massima attività delle Perseidi, gigantesco sciame meteorico che annualmente attraversa la Terra nel corso delle sue orbite attorno al Sole.

Si stima che durante il picco di visibilità sono osservabili a occhio nudo in media un centinaio di scie luminose ogni ora.

Questo dato fa sì che le Perseidi siano uno degli sciami più rilevanti in termini di visibilità tra tutti quelli che si incrociano con il nostro pianeta.

Lo sciame delle Perseidi ha avuto origine dai frammenti rilasciati dalla cometa Swift Tuttle il cui ultimo passaggio nel quale è stata registrata la distanza minima dal Sole è datato 1992. Il prossimo dovrebbe avvenire intorno al 2126.

Vediamo come possiamo osservare al meglio le stelle cadenti ?

Per prima cosa appostarsi in un luogo lontano da fonti di luce, in una zona dove non vi siano interferenze con il cielo, perché le meteore possono arrivare da qualunque direzione.

Meglio essere sdraiati piuttosto che seduti. In questo modo l’osservazione è più comoda e piacevole. Il picco è previsto nelle prime ore del mattino, ma già da dopo mezzanotte si dovrebbero vedere numerose stelle cadenti.

Un altro consiglio, un po’ meno scontato, è di avere pazienza, poiché gli occhi hanno bisogno di un po’ di tempo, fino a mezz’ora, per adattarsi al buio e vedere meglio ciò che accade nell’oscurità del cielo.

Telescopi o binocoli sono inutili: permettono di osservare una porzione di cielo troppo piccola e le probabilità di vedere una meteora o un bolide si riducono notevolmente, Meglio lasciare correre gli occhi, senza fissarsi su alcuna zona specifica della volta celeste (ma è sempre meglio orientarsi verso nord est, dalla cui direzione arrivano le meteore. Evitate anche di guardare lo smartphone perché rovina la visione notturna e i vostri occhi poi si dovranno riabituare al buio.

Per chi vuole scattare foto, il consiglio è di utilizzare un cavalletto e un ISO molto alto, con apertura massima e breve esposizione. Per chi ha un intervallometro, è bene impostarlo su scatti continui e sperare di essere molto fortunati.

 





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