Balconi in festa ad Ardea: musica, cultura, arte e letteratura a partire dai balconi di piazza Belvedere - L'Eco Del Litorale | Notizie online




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Balconi in festa ad Ardea: musica, cultura, arte e letteratura a partire dai balconi di piazza Belvedere

Tre giorni di festa, che animeranno il centro storico di Ardea l’ultimo fine settimana di luglio, a partire dai balconi di piazza Belvedere ad Ardea, che saranno addobbati per ospitare performance artistiche, musicali e letterarie.

È questa l’idea originale che scandirà “Balconi in Festa”, la manifestazione con la quale l’Associazione Oltre il Ponte intende recuperare una delle tradizioni locali (l’addobbo dei balconi con lenzuola e coperte di pregio) per aggiungere un tocco di innovazione nel panorama di eventi dell’estate ardeatina.

“La scelta di piazza Belvedere non è casuale – commenta il presidente dell’Associazione Oltre il Ponte, Mario Iatonna – ma deriva dall’urgenza di mettere mano alla sua riqualificazione urbana e culturale, propedeutica a quella complessiva di tutto il paese. Impresa tutt’altro che semplice, ma abbiamo fondate speranze di farcela. Lo speriamo anche perché il progetto alla base della nostra manifestazione è nato e cresciuto con le donne che abitano la piazza da quando sono nate. A loro vanno i nostri più sinceri ringraziamenti e un abbraccio fraterno”.

L’evento ha incontrato da subito il sostegno convinto dell’Amministrazione comunale e il patrocinio della Regione Lazio. Proprio su proposta dell’Assessore alla Cultura di Ardea, Sonia Modica, i balconi rimarranno addobbati a partire da lunedì 23 e fino a domenica 29 luglio.

“È un grande onore rivolgere il benvenuto a tutti i partecipanti all’appuntamento con la manifestazione “Balconi in festa” che si svolgerà nel contesto paesaggistico urbano della Rocca storica di Ardea – si legge nei saluti rivolti dall’Assessore – l’evento è stato concepito come momento di rievocazione della consuetudine di esporre ai balconi delle abitazioni, in relazione alla festa di Santa Maria del Rosario, lenzuola ricamate e fiori. Tale ritualità, che si richiama alle tradizioni popolari del Mezzogiorno d’Italia, rappresenta bene il sentimento della festa, vissuto e manifestato attraverso un’azione concreta”.

Il programma della manifestazione si aprirà, alle ore 11 del 27 luglio, con la deposizione di fiori sulla tomba di don Aldo Zamboni, parroco di Ardea fino ai primi anni 2000 e fautore di numerose iniziative culturali e sociali, oltre che promotore della nascita del Comune stesso nei 1970. Proseguirà poi attraverso lettura di poesie, animazione per bambini, concerti di musica cameristica, bandistica e popolare.

Tra gli eventi che scandiranno le tre giornate di festa, il venerdì alle ore 18 si terrà il concerto della banda musicale della Polizia locale di Roma, con un omaggio al celebre compositore e musicista Vincenzo Di Fiori, mentre nelle mattinate di sabato e di domenica sono previste rispettivamente visite guidate all’ipogeo e alla Raccolta Manzù. La serata conclusiva, domenica 29 luglio, vedrà

invece la partecipazione di Corrado Amici, che interpreterà canzoni della tradizione popolare romana.

La manifestazione prevede anche la presenza di stand promozionali e di degustazione. Tra le vie del centro storico, vi sarà anche una postazione dedicata al bookcrossing.

“La festa, così come le iniziative portate avanti dalla nostra associazione – conclude Mario Iatonna – rispecchia la nostra intenzione di lavorare con le altre realtà cittadine, per condividere idee e progetti di interesse comune. Oltre a promuovere le eccellenze del territorio, vogliamo divulgare la storia, l’archeologia, l’arte, la letteratura, la musica, il teatro, il sapere e il saper fare. Siamo certi che, per andare “oltre il ponte” alla scoperta di persone, cose, pensieri ed esperienze diverse, ci sia bisogno di buone idee. E che le buone idee abbiano bisogno di confronto, senza il quale anche le migliori sono destinate ad avere vita breve. Il nostro proposito è proprio quello di dar spazio a queste idee, non importa che siano nostre o degli amici che incontriamo lungo la strada. Solo da qui è possibile contribuire alla riqualificazione urbana e culturale della nostra Città”.





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