Anzio, il centrodestra presenta la coalizione per Candido De Angelis Sindaco - L'Eco Del Litorale | Notizie online




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Anzio, il centrodestra presenta la coalizione per Candido De Angelis Sindaco

Domenica 13 maggio presso il Cinema Multisala Lido di via delle Cinque Miglia ad Anzio è stata presentata la coalizione per Candido De Angelis Sindaco. Con alle spalle già una consolidata esperienza da Sindaco e da Senatore della Repubblica, il candidato sindaco, si è rimesso a disposizione per il bene della Città e dei suoi concittadini con ben 7 liste che lo sostengono alle prossime elezioni amministrative in programma il 10 giugno. Presenti all’evento tutti i big del centrodestra, il Senatore Antonio Saccone, Adriano Palozzi, Luciano Ciocchetti, Antonello Aurigemma.

«Sono qui questa mattina – ha esordito Candido De angelis – per presentare un nuovo progetto per la città di Anzio, dopo la guerra del 2013 vissuta nel centrodestra che ci ha sicuramente indebolito. Abbiamo cercato di capire cosa era accaduto e, pian piano, ci siamo riavvicinati arrivando a questa elezione uniti, dimostrando alla città che abbiamo una nuova e forte offerta di governo in grado di amministrare la città per i prossimi 5 anni. Abbiamo le capacità, abbiamo le professionalità, abbiamo la competenza per migliorare quello che è stato fatto in questi anni in un mondo che è  profondamente cambiato.  Da vent’anni teniamo la barra dritta nella guida di questa città, a differenza di Nettuno che è di stata di nuovo commissariata per i limiti di chi era al governo. Vogliamo dare il nostro contributo consapevoli che siamo l’unica forza realmente in grado di governare bene e da subito. Cinque anni fa con Bruschini abbiamo esagerato – ha aggiunto il candidato sindaco  – ma il nostro rapporto è stato sempre forte. Quando ero sua opposizione entrai nella sua stanza da Sindaco, mi aveva convocato per un’opposizione troppo dura in aula, ascoltai con molto rispetto la sua predica e da allora è nato un dialogo e un percorso. Siamo profondamente diversi ma complementari. Come i due poliziotti quelli buono e quello cattivo».

«Mi fa veramente piacere essere qui quest’oggi – ha detto Luciano Bruschini – andiamo ad affrontare una campagna elettorale il 10 giugno, ci siamo sforzati in questi anni di fare il nostro meglio, l’impegno mio è stato sempre costante e in questi anni abbiamo avuto anche una collaborazione. Cinque anni fa siamo stati divisi dalle circostanze ma dopo il voto abbiamo subito cercato di ricucire. Ci è voluto tempo. Per Candido ho un grande affetto è come come fratello minore. Sono un suo promotore da subito perché la politica non si improvvisa, candido sarà sindaco dal giorno dopo l’elezione. Ha già fatto il Sindaco ad Anzio e lo ha fatto benissimo. Gli altri devono imparare, aprire i cassetti, che in realtà sono sempre aperti. Non è un Sindaco che viene da Cave è portodanzese, ama questa città e ne conosce ogni metro quadro. Io vedo questo amore e penso che sia il Sindaco giusto. Vinceremo al primo turno, basta che ci impegnano tutti un po’ di più. Farò le ultime piccole cose poi finirà la consiliatura. È bellissimo fare il Sindaco di una città grande e bella».

«Candido non lo conoscevo personalmente, so la sua storia, e devo dire la verità, ho avuto una piacevolissima sorpresa nel conoscerlo perchè ho scoperto una persona che ti aiuta – ha esordito Antonio Saccone – in politica non capita quasi mai, ho trovato un enorme disponibilità che è il frutto della persona di Candido, un carattere forte che tende a sopraffarti, però dopo nasce un rapporto di grandissma e autentica amicizia e collaborazione. Noi siamo qui per darti una mano, sono a disposizione del sindaco e del territorio. La cultura politica è quella che sa includere e passare il testimone come quella di bruschini. Ho voglia di mettermi a disposizione cercando delle opportunità nuove, Anzio ha bisogno di una nuova spinta propulsiva, qui noi dobbiamo saper coniugare una vecchia nuova classe amministrativa dirigente che sappia coniugare con una nuova classe dirigente. Candido sarà il traghettatore tra la classe politica di esperienza e solida e i tanti giovani che abbiamo in lista. Vogliamo costruire una città per i giovani».

«Da Sindaco De Angelis è stato un punto di riferimento di tutta la provincia – ha detto Adriano Palozzi – e ora con lui continuiamo a portare avanti le iniziative del nostro partito. Quando siamo uniti siamo vincenti. Anzio è una Città amministrata bene. Bruschini un esempio di politica sana e corretta. Candido è stato e sarà un grande sindaco. Ama la sua città e ha la grande occasione di darle il governo che merita».

«In bocca al lupo a Candido, in bocca al lupo ad Anzio e a tutti i candidati delle sette liste che appoggiano la candidatura di Candido De Angelis a Sindaco  – ha esordito Luciano Ciocchetti – Anzio è una città importante,  fondamentale per la provincia di Roma e per questa Regione, non possiamo permetterci di perderla,  bisogna vincere al primo turno, è assolutamente necessario. Sono voluto venire qui sia per l’affetto per Candido ma anche per Sergio Borrelli che è comunque qui tra noi con la sua mezza sigaretta a sostenere Candido. Penso al porto alla riqualificazione urbana e al Sindaco che sarà in grado di portarli avanti. Termino qui con un in bocca al lupo ringraziando tutti i candidati della lista Noi con Anzio, Gianni Molinari, il nostro coordinatore, Antonio Geracitano, consigliere comunale uscente, e tutti i candidati che appunto daranno una forte mano, il loro contributo al tuo successo, al successo di Anzio, per un nuovo governo di centrodestra in questa magnifica città».

«In bocca al lupo a tutti, in particolare ai candidati che saranno i leoni, le persone che si impegneranno in prima persona per te – ha detto Antonello Aurigemma – i soldati di questa grande battaglia. Il centrodestra si presenta unito per un governo valido, Anzio è uno dei pochi baloardi del litorare, abbiamo visto il fallimento di Nettuno qualche settimana fa, il fallimento di Ardea è sotto gli occhi di tutti, , a Pomezia il sindaco è uscito dal M5S per ripresentarsi con una lista civica. Candido ad Anzio lo definisco come l’usato sicuro, per dare la giusta continuità  e stabilità in un comune tra i più importanti della provincia di Roma». «Consumato sicuro» ribatte De Angelis alla battuta di Aurigemma.

Candido De Angelis ha poi illustrato, punto per punto, tutto il programma elettorale.

«Iniziamo da Sergio – ha spiegato  De Angelis – il primo che ha capito che l’unica strada era la riunificazione. Nel 97 ad Anzio c’era un Sindaco Ds, grazie ai loro errori sono caduti e dal 98 in poi per il centrodestra sono stati solo trionfi. Dobbiamo ricreare entusiasmo intorno al gruppo per migliorare vivibilità sicurezza pulizia per i nostri figli. Anzio ieri sera era piena tutti i parcheggi per disabili occupati da auto di lusso, come mi ha fatto notare il mio amico Giorgio Buccolini. Dobbiamo migliorare con sicurezza e competenza e succederà solo se faremo squadra. Mischiatevi – si è appellato ai suoi candidati – state vicino, poi dovremo lavorare insieme. Il programma sarà il nostro Vangelo. Noi oggi a livello di amministrazione non abbiamo avversari. Non sottovaluto gli avversari. Ma solo noi abbiamo un’offerta credibile con uomini e donne che ci mettono la faccia per dire che Anzio sarà amministrata bene. Ripartiamo da 5 anni fa, con un programma attualizzato». Le diapositive scorrono una dietro l’altra.

«Villa Sarsina l’abbiamo fatta noi grande orgoglio – ha aggiunto De Angelis – Piazza Battisti edificio che va recuperato entro l’anno. Io tornerò al centro lasciamo i salotti e torniamo in trincea e cerchiamo di risolvere i problemi di razionalizzazione spazi della pubblica amministrazione. I Vigili avranno un nuova sede, la vecchia va sistemata ed utilizzata. Puntiamo alla valorizzazione delle risorse interne. Non voglio cacciare nessuno ho rispetto per chi lavora, dobbiamo cercare di avere il meglio da tutti nel rispetto dei cittadini e dei servizi a cui hanno diritto».

«I conti del comune sono in ordine – ha affermato il candidato sindaco – , lo dice il parere più che positivo dei revisori. Chi dice che il comune è in difficoltà dice una menzogna. Sappiamo dove andare a lavorare per migliorare la spesa non dobbiamo fare attivo ma pareggio. Puntiamo sui fondi europei per creazione di impresa e al lavoro dei giovani. Puntiamo su una Città più sicura. Oggi i furti sono un problema nazionale. Se mi entrano dentro casa è un problema enorme. In una settimana quattro furti solo nella mia azienda. Sfondano e rubano, succede a tantissimi. C’è un problema di vivibilità di alcune zone. Punto ad un Tavolo permanente nei quartieri con le forze di polizia e i comitati per capire come agire. Subito assunzioni di nuovi vigili che fanno un lavoro ottimo e sono pochissimi per questa città. Sposteremo il Comando di Lavinio in una sede comunale. Creeremo centri d’ascolto a Lido dei pini con i consorzi. Con una Forza intercomunale controlleremo tutte le attività di Lavinio stazione e via di Valle schioia. da noi  ci sono storie di integrazione bellissime ma ci deve essere per tutti anche il rispetto delle stesse regole. Va bene i controlli nei ristoranti italiani, ma anche i tizi con la busta di telline vanno fermati. Regole uguali per tutti».

«Le scuole mio vanto quella di Falasche è stata fatta in un anno e mezzo – ha sottolineato De Angelis – facemmo tanto durante i miei anni di governo, più dei quarant’anni precedenti. Abbiamo fatto il nuovo Commissariato, piazze, strade, urbanizzazione, abbiamo messo in piedi un’organizzazione perfetta, tutti i coinvolti erano utili alla causa, ci muovevamo tutti nella stessa direzione. I ragazzi che oggi si impegnano con noi devono essere orgogliosi della parte che rappresentano. Oggi abbiamo dei Servizi sociali buoni, con fondi importanti che dobbiamo continuare ad implementare. Spendere sulle persone è importante, anche se ci vuole più tempo a rifare le strade».

«La Bandiera blu valore aggiunto – ha detto aggiunto De Angelis –  e la campagna sold out è stata un successo, efficacissima, Anzio è stata sempre piena di turisti. Creeremo un brand turistico, il comune sarà cabina di Regia degli operatori economici che dovranno essere presenti. Entro 2018 regolamenti su suolo pubblico case da gioco e totale rispetto delle regole. Servono regole precise e parità nei diritti e rispetto dei doveri. Garantiremo la presenza in tutte le fiere. Creiamo un brand colleghiamo i musei con Roma e sfidiamo gli imprenditori che ci chiedono regole ad essere parte attiva. A lavorare con noi». Sul Museo dello sbarco ha commentato: «Zio Alfredino con Patrizio Colantuono è in uno spazio risicato servono spazi per la cultura e per i nostri Musei».

Passo le immagini sullo schermo, compare il Paradiso sul mare. «Niente project financing – ha spiega De Angelis – l’edificio è nostro e tale deve rimanere, dobbiamo capire con Regione e Stato se c’è l’intenzione di recuperarlo. Non prendiamo in giro i cittadini con crowdfunding e raccolte di denaro. Dobbiamo cercare i soldi anche con la nostra forza politica per creare uno spazio culturale per la città». Passando poi a parlare dello Sport e del palazzetto dello sport, ha commentato:  «E’ un mio cruccio, entro due anni lo apriamo, nessuno mi può convincere che la città non lo riesca a mantenere, faremo interventi nella zona, più parcheggi e creeremo un polo sportivo di primo livello».

Sul problema rifiuti, invece, parla  della Camassa: «Dovrà andare via, non è adatta a questa città. Risolveremo il contratto, studieremo una nuova differenziata che costi di meno e ridurremo le tariffe. sarà una rivoluzione». In riferimento al problema Biogas ribadisce che «Non l’abbiamo mai voluta e continuiamo a non volerla. La combatteremo fino alla fine. Andremo da Zingaretti che l’ha approvata con un atto contro legge, spero verranno con noi anche Pd e 5 stelle che con Zingaretti oggi ci governano».

La presentazione del programma volge al termine, dopo un accenno su importanti temi sociali  individua alcuni priorità per la città: «Dobbiamo migliorare servizi e progetti, dobbiamo puntare sul Porto, spero che Bruschini riesca a vedere il bando nel suo mandato, per riqualificare il centro e creare un lungomare sulla Riviera Zanardelli. Ma c’è anche chi non lavora, e anche qui dobbiamo intervenire. Per evitare che chi sta con le mani in mano si metta a  disposizione di situazioni che non possiamo accettare».

Tra gli applausi dei presenti, nel finale discorso, pensando alla sua Anzio,  Candido De Angelis si commuove, il pubblico si alza dalle poltrone e  lo applaude.

VIDEO DEGLI INTERVENTI

Pubblicato da Gianni Molinari su domenica 13 maggio 2018

   





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