Pomezia, decreto penale di condanna per Fucci: la replica dell'ex sindaco - L'Eco Del Litorale | Notizie online




Cronaca

Pomezia, decreto penale di condanna per Fucci: la replica dell’ex sindaco

Fabio Fucci, candidato sindaco alle prossime comunali del 10 giugno, sostenuto da Essere Pomezia e Lista Civica Fucci il Bene in Comune, chiarisce la sua posizione in merito al pezzo pubblicato su un noto quotidiano nazionale, riportante la notizia di una condanna per diffamazione a suo danno:

“Il motivo per cui mi è stata notificata la condanna è da collegare a fatti che risalgono a circa tre anni fa – afferma Fucci – all’epoca stavamo trattando con i sindacati per il rinnovo dei contratti di 110 lavoratori a tempo determinato del Comune. Fu una trattativa complicata: un sindacato, il Di.C.C.A.P. e un sindacalista, rischiarono di far saltare l’accordo che con fatica stavamo trovando. Sulla mia pagina Facebook – continua il sindaco uscente – vista la delicata situazione e il concreto rischio di danneggiare numerose famiglie, dichiarai che chi sfrutta i lavoratori per questo scopo è un vigliacco, opportunista, che specula sulla pelle dei lavoratori. Per queste parole mi è stato notificato il decreto penale di condanna per diffamazione, che prevede il pagamento di una lieve multa. Ho 15 giorni per oppormi al decreto e lo farò – prosegue Fucci – credo che il provvedimento del giudice sia sproporzionato rispetto al tenore delle parole che ho usato in relazione alla delicatezza di quella vicenda. Non è stato chiesto a me di fornire delle motivazioni o la mia versione dei fatti, dal momento che il decreto penale di condanna non lo prevede; tuttavia farò le mie osservazioni opponendomi”.

Per i lavoratori il problema fu risolto e i centodieci posti di lavoro furono salvaguardati grazie all’azione portata avanti dall’Amministrazione, grazie al buon senso e alla capacità dell’attuale sindaco uscente di chiudere quell’accordo nonostante i forti contrasti con il sindacato sopra citato.

“Questo è uno di quei famosi reati di ‘opinione’ – conclude Fucci – il rischio di incorrere in questo tipo di situazioni per una persona come me, che comunica molto con la popolazione, è ovviamente molto frequente e fa parte del gioco. Sono tutto meno che un delinquente e di questo sono sicuro che i cittadini ne abbiano avuto prova in questi anni, grazie ai miei comportamenti e alle mie azioni dentro e fuori il mondo politico.

L’accaduto non incrina la mia reputazione, guadagnata con grande impegno”.

La determinazione del primo cittadino uscente è sempre forte in questa lunga campagna elettorale. Coinvolgere le persone e renderle partecipi delle idee e del progetto di Essere Pomezia e Lista Civica Fucci il Bene in Comune rimane la priorità assoluta. Nei prossimi giorni, fino alla fine di Aprile, i candidati e Fucci continueranno il loro tour delle principali aree verdi della città, confrontandosi apertamente con i cittadini, che devono sentirsi protagonisti di questa avventura politica.





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