Recensione di Antonio Borghesi sul romanzo del giovane scrittore di Ardea Marzio Pellegrini: “Oltre le nuvole, al posto delle stelle” - L'Eco Del Litorale | Notizie online




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Recensione di Antonio Borghesi sul romanzo del giovane scrittore di Ardea Marzio Pellegrini: “Oltre le nuvole, al posto delle stelle”

Ardea vanta piccole eccellenze poco conosciute ai più, qualcosa di cui andar fieri come aver cresciuto nella sua realtà, talenti nei più variegati ambiti. Parliamo oggi di un giovane scrittore, già alla sua terza pubblicazione, reduce da presentazioni partecipate e apprezzate. Il suo esordio, un romanzo di formazione proprio sulla condizione giovanile del vivere in provincia, di cui narra tutto il disagio e i limiti fino alla scelta di partire: “Come una goccia” (2013).
Riportiamo una recensione del noto scrittore Antonio Borghesi sul secondo romanzo di Marzio Pellegrini “Oltre le nuvole, al posto delle stelle” (2014)

“Oltre le nuvole, al posto delle stelle di Marzio Pellegrini.
Noi anziani ci vantiamo di essere portatori di saggezza. La nostra lunga vita ci ha fatto conoscere miriadi di diverse situazioni e così abbiamo accumulato quell’esperienza che ci fa credere di sapere moltissime cose e ci predispone, con una punta di superiorità, a elargire consigli ai giovani sicuri che non li seguiranno, ma tanto vale noi il consiglio glielo abbiamo dato. E questo pistolotto che ha a vedere con il libro di Marzio? Chiederete voi. Moltissimo. Lui è nato nel 1993 e io nel 1940 però è lui il più saggio fra noi due. Io non sarei mai stato capace di scrivere un libro su di un giovane che scopre di avere un cancro che in brevissimo lo porterà alla morte, mentre Marzio ci è riuscito facendoci vivere quell’immenso dramma con una leggerezza e profondità di penna che ci porta a seguire con affetto i suoi tre personaggi principali: lui, di cui scoprirete il nome solo alla fine, la sua amica Manu e il fedelissimo cane Sam. In poco più di un centinaio di pagine, che leggerete tutto d’un fiato, vi lascerete coinvolgere senza tristezza, perché Marzio giustamente non ha voluto che fosse così. Un’ultima cosa. C’è molta poesia in questo lungo racconto ma non è una sorpresa per chi conosce Marzio Pellegrini. Lui è un grande poeta”

Ringraziamo l’autore Antonio Borghesi per l’autorizzazione e utilizzo della recensione.
(Edizioni Arpeggio Libero)





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