Medico condannato per uso di protesi difettose - L'Eco Del Litorale | Notizie online




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Medico condannato per uso di protesi difettose

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Arriva oggi la notizia della condanna del Pros. S.A, lo specialista ha risposto alle accuse di truffa e di uso di protesi difettose. È stato condannato alla pena di un anno e sei mesi dal Tribunale di Bologna.

E’ questo l’epilogo di uno dei tanti procedimenti penali che hanno visto e vedono imputato il Prof. S. A., noto neurochirurgo che, secondo l’accusa, ha impiantato “fissatori interspinosi” rivelatisi però protesi difettose, prodotte da una società di cui i famigliari erano soci e di cui era amministratore la moglie.

La società che produceva le protesi incriminate risultava avere come unico amministratore la moglie del Prof. S.A., ed anche gli stessi azionisti della società risultavano essere figli e famigliari, un comportamento antietico se proviamo a soffermarci sul fatto che l’imputato avrebbe dovuto mettere al primo posto il bene dei suoi pazienti e non i propri interessi.

Anche la ASL di Latina costituita parte civile e ha ottenuto il risarcimento dei danni. I pazienti vittime hanno agito anche con cause civili per chiedere la condanna del Prof. S. A. al risarcimento di tutti i danni.

La Procura di Bologna ha aperto un’indagine nei confronti del Prof. S. A., responsabile, secondo l’accusa, di aver impiantato alla colonna vertebrale di numerosi pazienti fissatori interspinosi (in pratica protesi) risultati poi difettosi. Il materiale sanitario sotto inchiesta è peraltro prodotto dalla Nitillium Research di cui è amministratore unico la moglie e di cui risultano soci e azionisti i figli dello stesso Prof. S. A..

«Finalmente un primo provvedimento che rende giustizia alle vittime, ora siamo in attesa delle decisioni dei giudici civili nelle numerose cause di risarcimento dei danni promosse anche a carico della struttura sanitaria Villa Erbosa»

dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, è impegnato da sempre oltre che nella lotta contro l’amianto anche contro i casi di malasanità offre infatti tramite il suo sito ufficiale un servizio di assistenza per tutte le vittime di colpa medica.

Oppure chiamare il numero verde gratuito: 800 034 294.



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