Città Metropolitana Roma tavolo studenti, Zotta: "Stiamo proseguendo un percorso di partecipazione, le scuole sono la priorità" - L'Eco Del Litorale | Notizie online


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Città Metropolitana Roma tavolo studenti, Zotta: “Stiamo proseguendo un percorso di partecipazione, le scuole sono la priorità”

Si è riunito il tavolo di confronto con i rappresentanti degli studenti di Roma e provincia, convocato per oggi dalla Consigliera delegata Maria Teresa Zotta.

“Si sta proseguendo un percorso collaborativo con gli studenti di Roma e provincia nel quale vogliamo condividere le difficoltà che riguardano l’edilizia scolastica legate alle risorse economiche che sono insufficienti per intervenire sui quasi 350 istituti scolastici di nostra competenza.

Questo incontro – dichiara la Delegata all’Edilizia Scolastica –  che sarà replicato periodicamente vuole mettere sul tavolo problematiche ma anche soluzioni, individuando assieme anche le priorità.

Concretamente abbiamo avviato con le risorse recuperate nel bilancio 2017/18, trentasei interventi sulle scuole per la manutenzione straordinaria, essenzialmente destinati alla messa a norma delle scuole (barriere architettoniche, antincendio e norme sanitarie) dove non si investiva da almeno 4 anni.

Questa situazione – continua la Zotta – ha creato l’accavallarsi di problematiche che oggi diventano sempre più urgenti, per la maggior parte riguardano infiltrazioni nei solai, tenuta strutturale e dispersione energetica. Dall’altro canto abbiamo messo al corrente gli studenti di quanto sia difficile per noi lavorare senza fondi. Per dare un quadro oggettivo e chiaro, La Città metropolitana di Roma restituisce allo Stato quasi il 70% delle proprie entrate togliendo la capacità di programmazione triennale degli investimenti.

L’appello – conclude la Zotta – è quello che il Governo centrale restituisca dignità ad un Ente che deve dare risposte ai cittadini, diminuendo la portata dei tagli che nel 2017 ha sottratto alla Città metropolitana di Roma 270 milioni di euro che in due anni avrebbero risolto il problema delle scuole superiori di Roma e provincia”.







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