Augusta: attivato il centro per le patologie da amianto. Osservatorio Nazionale Amianto soddisfatto. - L'Eco Del Litorale | Notizie online


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Augusta: attivato il centro per le patologie da amianto. Osservatorio Nazionale Amianto soddisfatto.

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AmiantoAd oggi sono circa 25 mila i lavoratori di Priolo Gargallo e Siracusa contaminati da amianto, che, oltre a dover sopportare il peso di una malattia, che nella maggior parte dei casi non lascia scampo, si vedono anche costretti a dover affrontare lunghi e costosi viaggi per raggiungere i centri ospedalieri e ricevere così la giusta assistenza.

“La Sicilia ha pagato un altissimo tributo in termini di vite umane. L’ONA ha censito 947 mesoteliomi, per il periodo che va dal 2000 al 2011, per una media che nell’ultimo periodo sfiora i 100 casi per ogni anno. Poiché il mesotelioma è il “tumore sentinella”, si calcolano ogni anno complessivamente più di 600 decessi nella sola Sicilia”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Già con la legge regionale n. 10/2014, redatta grazie all’intervento dell’On.le Pippo Gianni, Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana e componente del comitato tecnico scientifico dell’ONA e già più volte Deputato nazionale, la Regione Sicilia si era dotata di uno strumento legislativo che prevedeva anche la creazione dell’unità operativa per la cura delle patologie asbesto correlate presso l’Ospedale di Augusta, oltre alla bonifica e ad ulteriori misure.

“Finalmente l’Asp di Siracusa si è decisa, in qualche modo, a offrire il servizio di diagnosi e cura delle patologie legate all’amianto con l’attivazione del centro regionale all’ospedale Muscatello. Il nostro compito, come associazione, sarà adesso quello di vigilare che venga davvero realizzato un centro regionale a tutti gli effetti”, dichiara Calogero Vicario, Coordinatore Regionale dell’Osservatorio Nazionale Amianto da circa 10 anni.

In questi anni l’ONA, insieme al suo presidente l’Avv. Ezio Bonanni, ha più volte sollecitato le istituzioni affinché tutti i siciliani potessero tornare a riappropriarsi della loro amata terra. Gli appelli sono arrivati fino al Parlamento, si contano più di 20 interrogazioni parlamentari, oltre cinquanta convegni in vari comuni della Sicilia, fino all’incontro, il 18 luglio scorso, con l’On.le Davide Faraone, Sottosegretario di Stato, a Roma presso il Ministero della Salute, guidato da una vera e propria delegazione ONA.

Lo stesso Vicario racconta cosa significhi per chi, come lui, affetto da una patologia asbesto correlata, doversi spostare in altre città del Nord per ricevere assistenza.



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