L'Osservatorio Nazionale Amianto in Tribunale per la Leonardo da Vinci di Firenze. Il GIP si è riservato di decidere. - L'Eco Del Litorale | Notizie online


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L’Osservatorio Nazionale Amianto in Tribunale per la Leonardo da Vinci di Firenze. Il GIP si è riservato di decidere.

Leonardo Da Vinci_Firenze
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Leonardo Da Vinci, Firenze

Conclusa l’udienza  presso il Tribunale penale di Firenze, Ufficio del Giudice delle Indagini preliminari. L’Osservatorio Nazionale Amianto ha opposto la seconda richiesta di archiviazione della Procura della Repubblica di Firenze sulla questione amianto nella scuola Leonardo da Vinci.

Il GIP si è riservato di decidere se archiviare o imporre, per la seconda volta, la prosecuzione delle indagini oppure l’imputazione coatta.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, rappresentato dall’Avv. Elena Manzi e dall’Avv. Saverio Rossi, che hanno integrato il collegio guidato dall’Avv. Ezio Bonanni, ha insistito nell’opposizione, evidenziando che la seconda richiesta di archiviazione fa riferimento solo ad argomentazioni già sostenute nella precedente richiesta di archiviazione e rigettate dal GIP già una prima volta.

La presenza di amianto nella Leonardo Da Vinci, sostenuta dall’ONA, aveva ricevuto conferma dagli organi inquirenti che, però, hanno negato che avesse provocato dei danni al personale docente e non docente e agli alunni.

“L’ultima ala della scuola con presenza di amianto è stata abbattuta lo scorso luglio 2017 a riprova che le doglianze dell’ONA non erano peregrine”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e legale di alcuni ex docenti e di loro famigliari deceduti.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha dimostrato che l’amianto è un cancerogeno completo, rispetto al quale non vi è una soglia di sicurezza,  per questo anche dosi basse o presunte tali possono determinare danni alla salute.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha evidenziato come siano stati censiti, solo in Italia, almeno 70 casi di mesotelioma tra il personale docente e non, negli ultimi anni, ricordando che tale patologia è solo la punta dell’iceberg di tutte le patologie asbesto correlate.

Per questi motivi l’ONA ha chiesto e chiede la bonifica dell’amianto nelle scuole italiane.

Necessario verificare i dati epidemiologici, tempi, termini e modalità di demolizione.

I dati diffusi dall’ONA:

– 2.400 scuole con amianto in Italia;

– 350.000 tra docenti e non docenti e alunni esposti ad amianto;

– almeno 70 casi di mesotelioma negli ultimi tra personale docente e non docente solo in Italia (nel V° Rapporto ReNaM, fermo al 2011/2012, i casi censiti erano 63).



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